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"Dove il Cielo Confina con l'Anima" San Giovanni Incarico (FR), 23 agosto 2011
Pieno successo, lo scorso 23 agosto, per “Nasi all’Insù”, giunto quest’anno alla seconda edizione. Nella suggestiva cornice del Santuario della Madonna della Guardia a S. G. Incarico (FR), si è svolto l’atteso evento culturale avente come protagonista il cielo stellato, la sua bellezza, e i suoi mille significati. Organizzato dal Comune di S.G. Incarico, Assessorato alla Cultura e dall’Associazione teatrale “Dietro le Quarte”, ha visto la partecipazione, in qualità di ospiti, dell’astrofisico Gianluca Masi e della Dott.ssa Gisella Luccone, entrambi del “Virtual Telescope Project”. Un’ occasione di grande effetto per scoprire il fascino del firmamento, che quest’anno ha voluto arricchirsi di un importante contributo, ispirato proprio al contesto locale. L’esplorazione al telescopio del cosmo è stata preceduta, infatti, da un prezioso prologo che ha inteso valorizzare la cittadina e il luogo del Santuario rievocandone la storia millenaria. Nel corso di questa introduzione, non a caso intitolata “Dove il Cielo s’incontra con l’Anima”, la Dott.ssa Luccone e il Dott. Masi hanno anche messo a confronto le diverse visioni cosmologiche di matrice religiosa e scientifica, certamente animate da finalità ed esigenze differenti, eppure mosse da non poche domande in comune. L'approccio multiculturale dall’arché dell'universo al suo destino ultimo si è mostrato di notevole appeal e di grande attualità, affascinando il numerosissimo pubblico, che, per l’occasione, ha trovato impeccabile ospitalità presso il cortile del Santuario. Nella seconda parte della serata i presenti hanno potuto osservare al telescopio astri di notevole bellezza, tra cui: la splendida Albireo, una delle stelle doppie più eleganti del cielo per il suo contrasto di colori; la grande Galassia di Andromeda, che, con la sua distanza di oltre due milioni di anni luce, ha fatto “respirare” ai presenti la profondità del cosmo; il pianeta Giove, in gran finale, con le sue nubi e i satelliti maggiori scoperti da Galileo. A introdurre la serata c'era l’Assessore Daniele Piccirilli, che ha portato i saluti del Sindaco Salvati e dell’Amministrazione, sottolineando altresì l’impegno della stessa nella valorizzazione del patrimonio culturale della zona. Il Virtual Telescope, nato un lustro fa, è un progetto di ricerca ideato dall'astrofisico italiano Gianluca Masi, che ruota intorno ad una serie di telescopi, installati a Ceccano (FR), ma che possono essere pilotati e utilizzati via internet da qualsiasi luogo del pianeta. Oltre alla ricerca scientifica, essi risultano essere di grande efficacia nella divulgazione al punto di rendere accessibile, in questi anni, il firmamento a oltre un milione di persone in più di 190 paesi (l’ONU ne riconosce 193 su 199 totali). Da qualche mese, sono state avviate anche attività culturali multidisciplinari con finalità umanitarie e sociali e che, in più circostanze hanno visto impegnato Masi in partnership con la Dott.ssa Luccone, di formazione umanistica. Si appresta a partire, nell'attuale mese di settembre, una serie di incontri divulgativi multidisciplinari presso la Casa Circondariale di Rebibbia. 3 settembre 2011. |

