Virtual telescope Bellatrix Observatory




 

Primo Compleanno del Virtual Telescope:
un anno di successi
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I il 15 agosto 2006 il progetto Virtual Telescope veniva presentato per la prima volta ad una ristretta cerchia di appassionati. Pochi giorni più tardi, proprio un anno fa, il progetto raggiungeva gli onori delle cronache nazionali ed internazionali, entrando in contatto con il grande pubblico.

A fine settembre 2006 il progetto ha ufficialmente aperto i battenti, festeggiando con uno speciale live show: viste le numerosissime richieste di partecipazione, sono state necessarie ben 12 repliche che, nonostante il maltempo hanno permesso a quasi 300 persone di apprezzare le meraviglie del cielo di inizio autunno. A novembre 2006, il Virtual Telescope apriva alla comunità internazionale.

A distanza di un anno, volevo condividere con voi alcuni dei momenti più importanti, poiché l'attenzione e la simpatia con cui avete seguito le varie vicende sono stati elementi fondamentali per il successo dell'iniziativa.

Il Virtual Telescope è stato finora utilizzato da astronomi ed astrofili di tutto il mondo, in particolare europei, americani e sudamericani. Le attività osservative hanno spaziato in lungo ed in largo, coinvolgendo i corpi del Sistema Solare, quelli galattici ed oggetti oltre la Via Lattea. Immagini 'estetiche' e scientifiche si sono succedute a ritmo impressionante, tanto che nel corso dell'anno sono state ottenute 28384 immagini CCD (alle ore 0 del 1 settembre 2007), questo a dispetto della chiusura primaverile, imposta da imponenti lavori di aggiornamento del sistema.

Il Virtual Telescope è stato utilizzato nell'ambito di iniziative ed eventi di prestigio e che hanno coinvolto importanti Enti e Organizzazioni come il Planetario di Roma, il MIUR, l'Auditorium di Roma - Parco della Musica, il Festival della Scienza di Genova ed altri
ancora. All'inizio del 2007 è stato presentato dal sottoscritto nel Regno Unito, su interesse della Royal Astronomical Society.

Esso è stato proficuamente adoperato nell'ambito della didattica dell'Astronomia a scuola.

Sempre seguiti con interesse i live show mensili e gli show evento, risultati graditi per il taglio e per la possibilità di approfondire il tema della serata grazie all'assistenza professionale e qualificata dello staff.

Il progetto Virtual Telescope è apparso, spessissimo in centrale evidenza, su molte riviste nazionali estere, non solo del campo astronomico.

Dal punto di vista della ricerca, la produzione scientifica del Virtual Telescope è stata sbalorditiva.

Esso è stato utilizzato per confermare diversi asteroidi (scoprendone uno nuovo) e comete, supernovae e stelle variabili. Ha effettuato fotometria di precisione di diversi asteroidi, contribuendo alla scoperta di un paio di oggetti binari. Ho scoperto la natura di due variabili cataclismiche, una di tipo peculiare.

Soprattutto, il Virtual Telescope ha contribuito alla scoperta di ben due pianeti extrasolari, XO-2b ed XO-3b, quest'ultimo il più grande in massa mai individuato. Era la prima volta che telescopi installati sul territorio nazionale contribuivano ad un tale traguardo scientifico.

Il sito internet del progetto Virtual Telescope è stato assai visitato sin dal suo esordio (21 agosto 2006). Ad oggi, queste le principali statistiche:

- Visitatori unici: 141.539
- pagine viste: 1.008.416
- contatti: 4.408.926

Dati letteralmente senza precedenti per una iniziativa del genere.

Ci piace pensare, invero sulla scorta dei tanti riscontri ricevuti, che questi risultati siano dovuti all'elevata tecnologia, affidabilità e prestazioni degli strumenti e, soprattutto, alla qualificata assistenza professionale offerta dallo staff scientifico.

Il Virtual Telescope si appresta a vivere un secondo anno ancor più elettrizzante. Dopo aver profondamente rinnovato la propria strumentazione, si prepara ad effettuare ulteriori migliorie che ne rafforzeranno lo status di piattaforma robotica tra le migliori al mondo.

Tra le iniziative per il grande pubblico attualmente in corso, ricordo "SummerStars!", un concorso di fotografia astronomica aperto a tutti e che ha avuto il Patrocinio dell'Unione Astrofili Italiani.

Il Virtual Telescope lancia anche l'iniziativa "Astrofisica in Piazza", che esordirà in occasione della Notte Bianca 2007 di Roma, presso il Planetario della Città.


Sono tutt'ora aperte le iscrizioni ai nostri corsi di astronomia, di utilizzo del telescopi e di ripresa astronomica.

Importante lo spazio riservato alla scuola.


Proprio la notte scorsa, il Virtual Telescope ha inaugurato il suo nuovo telescopio principale, un Celestron C14 la cui prima luce è disponibile online.


Le attività pubbliche riprenderanno dopo l'8 settembre ed il calendario verrà opportunamente annunciato.

Grazie a tutti per l'attenzione e per il sostegno.

Gianluca Masi, 1 settembre 2007.