Virtual Telescope Bellatrix Observatory




 

L'Osservatorio

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Prima luce dei nuovi strumenti

    L'Osservatorio Astronomico Bellatrix è stato fondato nel 1997, all'indomani del passaggio della cometa Hale-Bopp e dopo quasi 15 anni di attività osservativa condotta senza una postazione fissa.

    Esso è situato a Ceccano (FR), nell'Italia Centrale. Dal 1997 l'Osservatorio è identificato dal codice 470 del Minor Planet Center. Dal 1998 costituisce la stazione italiana del Center for Backyard Astrophysics (Columbia University, New York) e del VSNET Collaboration Team.    Nel gennaio 2006 la strumentazione ha subito notevoli e determinanti cambiamenti, con ulteriori miglioramenti nella primavera/estate del 2007. Lo strumento principale consiste in un'ottica C14-f/11 (modello Fastar) su montatura Paramount ME della Software Bisque, completamente robotica.

Lo strumento lavora principalmente a f/9.3 e come rivelatore impiega una camera CCD SBIG ST-8XME, NABG, classe 1, dotata di ruota portafiltri CFW-10SA a dieci posizioni. I filtri disponibili sono: LRGB Astronomik, type II; filtri B, V, R, I di Bessel della Custom Scientific e un reticolo di diffrazione da 100 linee/mm. Il dispositivo per imaging è connesso al telescopio mediante un focheggiatore robotico TCF-S della Optec. La scala d'immagine è 0.57"/pixel il che, assieme ad un seeing quasi sempre migliore di 2", consente riprese ad alta risoluzione.

 

 

E' anche disponibile un secondo telescopio basato su ottica Takahashi FS-102NSV f/8 alla Fluorite su montatura Vixen GP2D, anch'essa a gestione interamente computerizzata (stesso software del C14); al fuoco verrà sistemata una camera CCD per riprese solari.

   E' in fase di assemblaggio anche un altro strumento, basato su Montatura Paramount ME e ottica C14, gemello dunque del precedente.

   E' in corso di installazione un telescopio solare Coronado Solarmax 60 in luce H-alpha con CCd Imaging Source, per osservazioni in banda stretta.

   L'Osservatorio dispone di una connessione a larga banda e di una rete di tre computer di adeguata potenza di calcolo per la gestione degli strumenti e l'analisi dati. I software impiegati per la riduzione delle immagini sono CCDSoft, IDL, Astrometrica ed Iris.

I telescopi sono ospitati sotto una struttura a tetto scorrevole da 14 metri quadrati, completa di stazione meteo professionale.

La strumentazione si completa con un rifrattore portatile Vixen ED80sf e un Cassegrain Vixen VMC110L da 11 cm, entrambi su montatura altazimutale Porta edutilizzati per le attività divulgative.