Virtual Telescope Bellatrix Observatory




 

L'Osservatorio

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Strumenti disponibili

Location: +41°34'06"; +13°19'43" E; Time Zone: GMT+1; typical seeing: 2" or better.

Telescope
Aperture/focal length (in mm) and f/d
Mount
CCD
Scale
Filters
C14-f/8.7
356/3100; f/8.7
Paramount ME robotic mount
ST8-XME, Cl1, NABG
0.62"/pixel

LRGB
H-alpha 6nm
BVRI (Bessel)

Coronado SM 60
60/800; f/13.2
Vixen SP + SS2K
DBK 31AF03.AS
1.2"/pixel
 

 


    L'Osservatorio Astronomico Bellatrix è stato fondato nel 1997, all'indomani del passaggio della cometa Hale-Bopp e dopo quasi 15 anni di attività osservativa condotta senza una postazione fissa.

    Esso è situato a Ceccano (FR), nell'Italia Centrale. Dal 1997 l'Osservatorio è identificato dal codice 470 del Minor Planet Center. Dal 1998 costituisce la stazione italiana del Center for Backyard Astrophysics (Columbia University, New York) e del VSNET Collaboration Team.    Nel gennaio 2006 la strumentazione ha subito notevoli e determinanti cambiamenti, con ulteriori miglioramenti nella primavera/estate del 2007. Lo strumento principale consiste in un'ottica C14-f/11 (modello Fastar) su montatura Paramount ME della Software Bisque, completamente robotica.

Lo strumento lavora principalmente a f/8.7 e come rivelatore impiega una camera CCD SBIG ST-8XME, NABG, classe 1, dotata di ruota portafiltri CFW-10SA a dieci posizioni. I filtri disponibili sono: LRGB Astronomik, type II; H-Alpha 6nm; filtri B, V, R, I di Bessel della Custom Scientific

Il dispositivo per imaging è connesso al telescopio mediante un focheggiatore robotico TCF-S della Optec. La scala d'immagine è 0.62"/pixel il che, assieme ad un seeing quasi sempre migliore di 2", consente riprese ad alta risoluzione.

 

 

   Il secondo telescopio è un Coronado SolarMax60 H-alpha su montatura equatoriale Vixen SP, per straordinarie visioni della nostra stelle. Esso utilizza una camera CC a colori DBK 31AF03.AS della Imaging Source color CCD camera for imaging.

   E' in fase di assemblaggio anche un altro strumento, basato su Montatura Paramount ME e ottica C14, gemello dunque del precedente. Inoltre, un Takahashi FS-102NSV sarà a breve disponibile per eccellenti riprese planetarie e lunari.

   L'Osservatorio dispone di una connessione a larga banda e di una rete di tre computer di adeguata potenza di calcolo per la gestione degli strumenti e l'analisi dati. I software impiegati per la riduzione delle immagini sono CCDSoft, IDL, Astrometrica ed Iris.

I telescopi sono ospitati sotto una struttura a tetto scorrevole da 14 metri quadrati, completa di stazione meteo professionale.

La strumentazione si completa di ottiche Vixen ED80sf, ED100sf, Celestron Onyx ED80, utilizzate per le attività divulgative.