Virtual telescope Bellatrix Observatory




 

La Silla 2008

In questa pagina troverete diverse immagini che ho realizzato durante il mio soggiorno presso l'Osservatorio di La Silla, ESO - Cile.


Guidando verso La Silla da La Serena, si entra nel deserto di Atacama. Ad un certo punto si lascia la leggendaria "Ruta 5", la "Panamericana", per prendere la strada privata che conduce all'Osservatorio. Ed ecco alcune delle cupole, mentre si è ancora lontani qualche chilometro. 4 luglio 2008.


I telescopi principali presso l'Osservatorio di La Silla, ESO, Cile: l'NNT (edificio argento) e il telescopio da 3.6 metri (sullo sfondo). L'NTT abbatté ogni record all'epoca dell'inaugurazione, grazie alle sue innovative tecnologie (NTT sta per New Technology Telescope). Il 3.6 m è uno strumento assai produttivo, specialmente nel campo dei pianeti extrasolari 4 luglio 2008.


Il panorama dalla mia stanza: colline e montagne a perdita d'occhio, lungo il deserto di Atacama. Il cielo appare blu cobalto: l'umidità è davvero bassa, il che rende il sito straordinario per ricerche di frontiera nel campo astrofisico. 4 luglio 2008.


Ecco parte delle cupole presso La Silla, viste dal ristorante dell'osservatorio. Il 3.6m, l'NTT, il 2.2m, il vecchio Schmidt e il Dk1p54 sono facilmente riconoscibili. 5 luglio 2008.


Altre cupole a La Silla. 5 luglio 2008.


Visione d'insieme sui principali strumenti presso l'Osservatorio. 5 luglio 2008.


La cupola del telescopio danese da 1.54m, che sto utilizzando per le mie ricerche sui pianeti extrasolari. 5 luglio 2008.


Un bellissimo tramonto, sotto il cielo più bello del mondo. 5 luglio 2008.


La cupola del 3.6m al tramonto. 5 luglio 2008.


No, non è Marte: questi sono i meravigliosi colori al tramonto nel deserto di Atacama. 5 luglio 2008.


La Luna subito dopo il tramonto e, in alto, Regolo, Marte e Saturno. 5 luglio 2008.


Il sottoscritto, nella sala di controllo del telescopio danese. Si tratta di uno strumento la cui gestione è ancora affidata all'osservatore: qualsiasi operazione può essere svolta con i computer tutt'intorno. 5 luglio 2008.


Alcune cupole viste al tramonto dalla 'cafeteria': arriva una notte dal seeing eccellente! 8 luglio 2008.


Ecco una straordinaria immagine della galassia NGC 253, in Sculptor, ripresa con un seeing di 0.5". Una visione mozzafiato. 9 luglio 2008.


Uno dei più impressionanti ammassi globulari del cielo è NGC104, meglio conoscoito come 47 Tucanae, immancabile abitante del cielo australe. 9 luglio 2008.


A quanto pare, le nuvole esistono anche qui ! Un bellissimo tramonto, con poche speranze di cielo sereno. Ma la notte infine è stata straordinaria. 9 luglio 2008.


Una nuova alba, dopo una lunga e fruttuosa notte. Sulla destra il telescopio danese, a sinistra il 2.2m con dietro l'NTT ancora aperto. Solitario sul suo cucuzzolo, il glorioso 3.6m. La stella più brillante a sinistra è Sirio. 14 luglio 2008.


I bagliori di un nuovo giorno irrompono sui telescopi principali di La Silla. 14 luglio 2008.


All'inizio di una nuova giornata, in una cornice rosata, i telescopi chiudono ormai i battenti delle proprie cupole. 14 luglio 2008.


Il telescopio danese da 1.54m, con la sua bella cupola. E' da là che ogni notte "parto" alla scoperta di pianeti extrasolari. 14 luglio 2008.


Il cucuzzolo più alto di La Silla veglia sulle vette circostanti, all'alba. 14 luglio 2008.


Il sottoscritto, appena riconoscibile al centro, dopo una lunga notte d'inverno andino, dinanzi alla cupola del telescopio danese da 1.54m dove lavora. La stella più brillante a sinistra è Sirio.14 luglio 2008.


Il sottoscritto, nella medesima scena della foto precedente, solo 18 ore più tardi. La luce è quella della Luna quasi piena! 15 luglio 2008.


La Croce del Sud e le stelle più brillanti del Centauro, compresa Alfa (riconoscibile dal colore aranciato), quella più vicina a noi dopo il Sole. A destra del centro si nota,, come un batuffolo, il globulare Omega Centauri. 15 luglio 2008.


Uno sguardo all'osservatorio sotto la luce della Luna. 15 luglio 2008.


La Luna tramonta su un mare... di nuvole! Si riconosce la costellazione dello Scorpione, con Antares, rossastra, sotto la Luna. 15 luglio 2008.


I primi chiarori dell'alba irrompono nel cielo tempestato di stelle di La Silla. 15 luglio 2008.


Il telescopio danese, puntato verso una lente gravitazionale. 16 luglio 2008.


Nonostante la Luna, si spinge lo sguardo ugualmente lontano. 16 luglio 2008.


La cupola del telescopio danese sotto la luce della Luna. In altro a destra si riconoscono la Croce del Sud e le più brillanti stelle del Centauro. 16 luglio 2008.


Il telescopio danese mentre scruta attraverso l'apertura della cupola, illuminato dalla Luna. 16 luglio 2008.


Le nuvole di ieri, decisamente più avanzate. Chissà se passeranno sotto l'osservatorio.... 16 luglio 2008.


Ancora il telescopio danese da 1.54 metri, alla mercé della luce lunare . 16 luglio 2008.


La luna e, a destra in alto, Giove, visti attraverso l'apertura della cupola del telescopio danese. 16 luglio 2008.


Nelle luci dell'alba ormai avanzata, la Luna tramonta, tra colori di indescrivivile bellezza. 18 luglio 2008.


Dopo una lunga notte, è tempo di chiudere i telescopi.Uno scorcio su La Silla dall'interno della cupola del telescopio danese. 18 luglio 2008.


Il pianeta Saturno, in una rapida ripresa effettuata con il telescopio danese. 18 luglio 2008.


Il pianeta Giove, sempre ripreso al volo con il medesimo telescopio. 18 luglio 2008.


Non avrei mai pensato, davvero, che il deserto mi avrebbe regalato un'emozione così grande. Non già una pioggerella, addirittura una spettacolare nevicata. In meno di quatro ore sono caduti oltre 30 cm di neve. Poi il cielo si è aperto ed ecco lo spettacolo. 21 luglio 2008.


Ecco il due telescopi maggiori di La Silla, dopo la nevicata di oggi: in alto il 3.6 metri, dinanzi l'NTT. Interessante il confronto con la seconda foto del 4 luglio, in alto. 21 luglio 2008.


Poche ore più tardi al tramonto. Mentre il gelido vento tormenta la vetta, vale comunque la pena soffermarsi a dare un'occhiata. 21 luglio 2008.


Il Sole tramonta ed il paesaggio innevato contrasta con qualche nube che per un po' rimane dietro ai telescopi. 22 luglio 2008.


Una visione mozziafiato, cielo e terra quasi si somigliano. 22 luglio 2008.


Un'insolita foto di famiglia, con le cupole che si mimetizzano tra neve e nuvole. 22 luglio 2008.


Uno scorcio su queste cime dell'Atacama, insolitamente innevate: c'e' davvero da rimanere a bocca aperta. 22 luglio 2008.


Un 'francobollo' di Via Lattea, incredibilmente ricca di stelle ma anche di nebulose oscure. 23 luglio 2008.


Panoramica di La Silla dai piedi della cupola maggiore del 3.6m. Si riconoscono sulla destra l'NTT con il suo curioso edificio e il nuovo telescopio svizzero da 1m.. 26 luglio 2008.


L'unica antenna di La Silla: lo svedese SEST. 26 luglio 2008.


Ed ecco la grande cupola del telescopio da 3.6 metri, il maggiore di La Silla. 26 luglio 2008.